SEO per Blog – Guida Step-By-Step all’Ottimizzazione delle pagine del tuo sito… Anche Se Non Sei Un Tecnico!

26 giugno 2015
Seo per blog

Problemi a capire se il tuo Blog o Sito Web è ottimizzato correttamente per la SEO?

Dopo tutto, anche se non ritengo che la SEO per blog o siti web sia il modo più veloce per generare traffico qualificato ed avviare o crescere qualsiasi tipo di attività online rapidamente,

l’ottimizzazione per i motori di ricerca rimane comunque una componente fondamentale per generare traffico a lungo termine.

Esatto, ti sconsiglio vivamente di basare la tua strategia di marketing principalmente (o, quel che è peggio, esclusivamente) sulla SEO…

… ma apprendere come ottimizzare il tuo blog o sito web per i motori di ricerca  – e, soprattutto, ogni pagina che lo compone – è comunque una competenza che devi assolutamente avere:

ciò di darà infatti la possibilità di contare in futuro su su un’ulteriore fonte di traffico.
(Rispetto a quelle che ritengo le più veloci ed efficaci, che ‘puoi trovare in questo Report Avanzato Sul Traffico)

Ora, quando si parla di SEO per Blog o Siti web molti sono spaventati dalla mole incredibile di nozioni e strategie da apprendere..

Ma ti svelo un segreto:

ti bastano pochi e semplici passi per ottimizzare le pagine del tuo blog o sito web meglio del 70% delle persone là fuori!

E quale miglior modo di farsele spiegare da un vero esperto di SEO?

Di seguito trovi la Guida Step-By-Step sulla SEO per blog o Siti Web di Filippo Jatta, salvala sui preferiti ed utilizzala come punto di riferimento, ogni volta che dovrai pubblicare un nuovo articolo o una nuova pagina web!

SEO per Blog ed ottimizzazione OnPage: una fase essenziale per generare traffico e visibilità a lungo termine

Il corretto setup del nostro sito web e la relativa ottimizzazione sono fattori decisivi per aumentare il traffico e il posizionamento sui motori di ricerca.

Per questo motivo voglio presentare ai lettori di Internet Business Cafè una guida passo passo facilmente utilizzabile da chiunque, anche da chi non sa programmare.

Prima di addentrarmi nella questione però voglio ringraziare Giacomo per l’ospitalità sul suo blog.

Io sono Filippo Jatta, fondatore di JFactor.it, blog che tratta di SEO. Sono appunto un SEO, ovvero uno specialista di posizionamento sui motori di ricerca. Sono in pratica colui che fa in modo che un qualunque sito, blog, portale, aumenti il proprio traffico proveniente da tale fonte.

Bene, fatta questa doverosa precisazione, torniamo a noi. Oggi mi concentrerò sull’ottimizzazione di un blog che fa uso del CMS WordPress.

Perché WordPress?

Perchè è il CMS più utilizzato in assoluto, si è rapidamente imposto come uno standard. Concentrandomi su tale CMS quindi potrò essere d’aiuto a più blogger possibile.

Ok? Bene, iniziamo!

La prima cosa che dobbiamo decidere è l’argomento da trattare sul nostro blog. Specialmente se il nostro blog è nuovo e ancora non ha grande autorità scegliamo un argomento abbastanza specifico.

Facciamo un esempio che sento vicino: vogliamo che il nostro sito web parli di internet marketing, più precisamente di SEO.

Prima di tutto scegliamo il nome per il sito.

Un tempo sarebbe stata un’ottima idea scegliere un dominio che comprendesse la parola chiave scelta (SEO in questo caso);

ora non è più così importante, quindi possiamo scegliere come nome il brand che più ci piace (nel mio caso JFactor ad esempio è un gioco di parole con le mie iniziali).

Ok ora che abbiamo il nostro blog ci sono 2 step per quanto riguarda l’ottimizzazione da fare:

  • Il setup del blog;
  • L’ottimizzazione dei singoli articoli.

Cominciamo dal set up del blog

WWW o non WWW?

Decidiamo se utilizzare di default l’indirizzo nomesito.com oppure www.nomesito.com.

Se il sito è nuovo la scelta è assolutamente indifferente. Se invece il sito ha la sua anzianità e magari qualche link in entrata andiamo su Open Site Explorer, inseriamo le due differenti versioni del sito (con e senza www) e vediamo quale delle due ha più link in entrata di qualità.

Per stabilirlo possiamo basarci sul numero di link e root domain e sulla page authority (anche se l’ideale sarebbe valutare poi manualmente la qualità dei link che puntano ai due domini).

Ecco un esempio:

Esempio analisi sito con www

Esempio analisi sito senza www

Fatta la nostra scelta, non ci resta che fare un redirect 301 dalla versione che non abbiamo scelto verso quella scelta.

Quindi se per esempio abbiamo scelto che il nostro sito deve essere jfactor.it, facciamo in modo che l’indirizzo www.jfactor.it abbia un redirect 301 verso l’altra versione.

Permalink

I permalink sono modificabili andando su Impostazioni e poi appunto su Permalinks. Scegliamo “nome articolo”. Questo ci permetterà di inserire le parole chiave dei vari articoli nei loro rispettivi URL.

Ecco come fare:

Come impostare i permalink

Titolo Sito e Motto

Andiamo su Impostazioni Generali e riempiamo i campi Titolo sito e Motto.

Nel titolo sito inseriamo le nostre parole chiave più il nome del sito, ad esempio ”JFactor: SEO e posizionamento su Google”, mentre nel motto cerchiamo di essere un po’ più descrittivi.

Inseriamo quindi le nostre parole chiave o dei loro sinonimi all’interno di una frase. Ad esempio “Entra in JFactor così potrai imparare a posizionare il tuo sito sui motori di ricerca”.

Come impostare il titolo del sito e la descrizione

Troppo spam nei commenti? Risolvi così!

Se ricevi troppi commenti di spam innanzitutto installa il plugin gratuito Akismet. Poi vai su Impostazioni > Discussione, e seleziona la spunta “Il commento deve essere approvato manualmente”. In questo modo i commenti prima di comparire sul tuo sito dovranno essere approvati da te.

Moderare i commenti con Akismet

Installa la Sitemap!

La sitemap serve a facilitare la scansione del tuo sito da parte dei motori di ricerca, migliorandone così l’indicizzazione.

Per creare una sitemap vai su Plugin > Aggiungi nuovo, e nella barra di ricerca scrivi “sitemap xml”.

A quel punto avrai l’imbarazzo della scelta, non ti resta che installare e attivare uno dei plugin proposti (io spesso uso Google XML Sitemaps).

Cercare e installare un plugin per la Sitemap

Link Rotti? Giammai!

I link sono fondamentali per la SEO (e di conseguenza per aumentare le visite del tuo sito).

Può capitare che dopo aver creato un link interno tra una pagina e un’altra del tuo sito, questo sia “rotto”, perché hai digitato in maniera errata l’indirizzo.

Allo stesso modo può capitare che un sito web esterno linki al tuo, ma sbagli a scrivere l’url della risorsa cui vuole linkare.

Per esempio tu hai creato l’articolo “nomesito.com/nome-articolo” e il link viene creato verso l’articolo “nomesito.com/nomearticolo”. In questo caso il link andrebbe perso, e il navigatore sarebbe indirizzato verso una pagina con errore 404, ovvero una pagina non trovata.

Per rimediare a questo installiamo il plugin Easy 404 Redirect (ma ce ne sono anche molti altri che svolgono la stessa funzione).

In questo modo tutte le pagine 404 saranno reindirizzate verso una pagina a scelta, ad esempio l’homepage.

Certo, non sarà come effettuare il 301 verso la pagina corretta o correggere i link (quello si può fare manualmente), ma almeno invece che in una pagina d’errore, l’utente arriverà sull’homepage del tuo sito.

Google Webmaster Tools

Siamo quasi alla fine!

Per completare il tutto installiamo il Google Webmasters Tool.

A tal fine creiamo un account Google e inseriamo nel nostro sito tramite protocollo FTP il piccolo file che Google ci fornirà, per verificare la nostra identità di proprietari del sito in questione.

Una volta fatto questo andiamo su Search Appearance > HTML Improvements e controlliamo che non ci siano problemi:

Verificare che sia tutto a posto con Google Webmaster Tools

 

Andiamo quindi su Search Traffic, International Targeting e settiamo Language e Country su italiano (se il nostro sito è italiano, altrimenti scegliamo quelli più opportuni).

Se il nostro sito ha un’estensione locale (.it, .fr, ecc) tale impostazione viene effettuata di default (rispettivamente “italiano” per i siti .it, “francese” per i siti .fr e così via) e non è modificabile.

La modifica è invece importante da fare nel caso in cui il nostro sito abbia estensione generica (.com, .net, .org ecc).

Impostare l'International Targeting con Google Webmaster Tool

Ok, abbiamo finito con il setup del blog!

Passiamo ora alla

Ottimizzazione Onpage degli articoli

Scegliamo un argomento per il nostro nuovo articolo e scriviamolo.

Ovviamente l’argomento in questione dev’essere coerente con quello del blog,
quindi se il sito parla di SEO possiamo fare un articolo sull’ottimizzazione Onpage (ad esempio io ho scritto il mio qui: ), sul funzionamento dei motori di ricerca, ecc.

Una volta che abbiamo scritto l’articolo andiamo sul Keyword Planner.
Questo è uno strumento gratuito che Google offre per controllare quante ricerche mensili ha una determinata parola chiave.

Dopo aver effettuato l’iscrizione inseriamo l’argomento dell’articolo nel campo “Il tuo prodotto o servizio”, assicuriamoci di aver selezionato nel nostro caso l’Italia, e premiamo su “Trova idee”.

Cercare le parole chiave migliori con Keyword Planner

Nella schermata successiva scegliamo la linguetta “Idee per le parole chiave” e selezioniamo una parola chiave che abbia un po’ di ricerche mensili. Possiamo anche selezionarne più di una.

Per esempio, nel nostro caso scegliamo:

  • ottimizzazione on page” (20 ricerche mensili)
  • ottimizzazione sito” (altre 70).

Scelta delle parole chiave da ottimizzare

Ci segniamo le due parole chiave in questione su un blocco note e torniamo all’articolo che avevamo scritto a riguardo.

Iniziamo da Titolo, URL e H1

Questi sono i 3 fattori fondamentali da ottimizzare. Inseriamo le parole chiave scelte, stando attenti a non fare keyword stuffing (cioè a non ripeterle troppo).

Facciamo un esempio:

dato che le parole chiave sono “ottimizzazione on page” e “ottimizzazione sito” come titolo scriviamo:

“come effettuare un’ottimizzazione onpage efficace per il tuo sito”

Come URL usiamo:

“sito-ottimizzazione-on-page-guida-dettagliata”

Come H2 possiamo scrivere:

“Vuoi ottimizzare il tuo blog a livello on page? Segui queste raccomandazioni“

Così facendo Google capirà bene di cosa stiamo parlando, ma non vedrà un’eccessiva ripetizione di parole chiave.

I Multimedia: foto e video

Se utili al miglioramento della user experience inseriamo immagini e video nella pagina web.

Per quanto riguarda le immagini ottimizziamo l’alt tag e il loro titolo.

Si può fare comodamente da WordPress, ecco la schermata:

Ottimizzazione immagini su WordPress

Possiamo ulteriormente ottimizzare le immagini aggiungendovi le coordinate geografiche.

Questo è utile nel caso il nostro sito sia “locale”, ad esempio se è il sito di un negozio di una determinata città.

Per fare questo carichiamo i file delle immagini nel sito Geoimgr.com, spostiamoci sul nostro indirizzo esatto sulla mappa e clicchiamo su tag photo.

Inseriamo poi anche un video Youtube che magari abbiamo creato per l’occasione. Per embeddarlo è sufficiente inserire il codice:

<iframe src=”//www.youtube.com/embed/indirizzo_del_video” width=”853″ height=”480″ frameborder=”0″ allowfullscreen=”allowfullscreen”></iframe>

In alternativa, per avere il codice basta visitare la pagina del video di Youtube in questione, e cliccare su Condividi > Codice da incorporare:

Embed di un video Youtube

Link Interni e Outbound Link

Un ultimo passo e abbiamo finito!

Dobbiamo linkare dal nuovo articolo verso altri articoli del nostro sito, in maniera coerente:

Ciò significa che non bisogna riempire la pagina di link interni, non avrebbe senso. Utilizziamoli invece quando serve, quando il collegamento a un altro articolo è effettivamente utile.

Allo stesso modo non dobbiamo aver paura di linkare all’esterno verso altri siti. Il criterio rimane lo stesso: linkiamo solo se c’è una effettiva utilità per chi ci legge, e linkiamo a siti di qualità.

Questo perché linkando a siti di bassa qualità il nostro blog potrabbe risentirne: siti di spam linkano spesso ad altri siti di spam; siti di qualità linkano in genere a siti di qualità.

Bene, è davvero tutto per stavolta, spero davvero che queste semplici istruzioni siano state d’aiuto.

Condivisione guida miglior hosting Wordpress

About Filippo Jatta

Dottore magistrale in organizzazione aziendale e sistemi informativi, laureato presso l'Università Luigi Bocconi di Milano, Filippo è anche SEO Specialist, specializzato nell'ottimizzazione dei Siti Web Per i motori di ricerca e lavora per liberi professionisti e piccole e medie aziende al fine di aumentare la loro visibilità online.

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  • http://www.ricchezzavera.com/blog/ Jose Scafarelli

    wow, che bello, ci voleva proprio questa guida, bravo Giacomo! :)
    E bravo anche Filippo… ovviamente! 😀
    Intanto che lo leggo… mi potete dire come si fa il redirect da miosito.com a http://www.miosito.com?
    THANKS! :)

    • http://www.internetbusinesscafe.it/ Giacomo Freddi

      Ciao Josè, grazie per il tuo commento!

      per il redirect ti basta modificare il file .htaccess del tuo sito.

      Se per per esempio volessi reindirzzare un URL con http://www.tuosito.com verso tuosito.com ti basterà incollare nel file .htaccess il seguente codice:

      RewriteEngine On
      RewriteCond %{HTTP_HOST} !^ tuosito.com$ [NC]
      RewriteRule ^(.*)$ http://tuosito.com/$1 [R=301,L]

      Ovviamente se è già presente la riga di codice “RewriteEngine On” non la vorrai ripetere di nuovo

      Un abbraccio carissimo!
      Giacomo

      • Suppaman

        Sì esatto. Talvolta, con alcuni hosting, il redirect è invece effettuato in automatico, perchè è già impostato di default.
        Grazie per i complimenti, a presto :)

  • Stefania Penzo

    Ho seguito passo passo questo post per il mio primo progetto di blog personale: chiarissimo e completo! Grazie mille :)

    • http://www.internetbusinesscafe.it/ Giacomo Freddi

      Ciao Stefania,
      sono contento ti sia stato utile! DI cosa parla il blog?

      Tienimi aggiornato, mi fa sempre piacere conoscere i progetti dei lettori ..; I)

      Un saluto,
      Giacomo

    • Suppaman

      Grazie Stefania, sono contento ti sia piaciuto.

  • http://robertocorio.com Roberto Corio

    Ottimo post da condividere, complimenti ad entrambi. Filippo inoltre ha fatto una sintesi chiara ed esauriente.

    • http://www.internetbusinesscafe.it/ Giacomo Freddi

      Ciao Roberto,
      grazie per i complimenti.. eh si Filippo ha fatto veramente un ottimo lavoro!
      Giacomo

    • Suppaman

      Grazie Roberto, sono contento che l’articolo ti sia stato utile. Un abbraccio.

  • http://diegopiccaluga.blogspot.it/ Diego Piccaluga

    molto ben spiegato questo articolo di Filippo…vorrei cogliere l’occasione di dire a Giacomo che, personalmente,trovo i tuoi post interessanti, ma virrei anche dirti, che se per spiegare un concetto che richiede 500 parole ne usi 5000 e in più da un discorso apri artri 5 link che ti rimandano ad altri argomenti che ti rimandano ad altri link ecc ecc.. il mio povero cervello fonde… potresti essere un po più sintetico, poichè se no mi ci vogliono settimane per raccapezzarmi in tutti i tuoi post…belli è… scusami, però molto carichi con affetto Diego Piccaluga

    • http://www.internetbusinesscafe.it/ Giacomo Freddi

      Ciao Diego,

      grazie del commento e del tuo punto di vista che rispetto pienamente, ma non condivido:

      Il bello di un blog è approfondire.. ed utilizzo questa tecnica di scrittura per un motivo ben preciso :

      i miei lettori la amano letteralmente 😉

      I link sono alla base del buon blogging, perché permettono di saperne di più per chi vuole maggiori dettagli ed informazioni oppure non cliccare semplicemente per chi non ne ha bisogno, tempo, voglia ecc…

      Quanto ai discorsi, non condivido il tuo punto di vista… potresti indicarmi su quale articolo “mi sarei dilungato troppo”?

      un saluto,
      Giacomo

    • http://impara-wordpress.eu/ impara-wordpress

      Ciò che contraddistingue un Blogger normale da un Blogger di successo è proprio questo, nel senso che un Blogger in gamba ha la capacità di attirare il lettore riuscendolo ad attaccarlo allo schermo anche se il Post è molto lungo; la maggior parte delle persone rimane soddisfatta ed apprezza i Blogger che riescono a fornirti ogni minimo dettaglio e qualsiasi informazione sull’argomento trattato senza farti mai annoiare. Se non sei rimasto soddisfatto significa che non sei mai stato realmente interessato all’argomento trattato da Giacomo.
      Ovviamente ognuno può dire la sua, però posso assicurarti che il metodo utilizzato da Giacomo è quello più amato nel mondo del Web.
      Un saluto,
      Andrea
      impara-wordpress

      • http://diegopiccaluga.blogspot.it/ Diego Piccaluga

        In effetti ogn’uno può dire la sua…Ti dirò non faccio mai critiche qualunquiste o peggio ancora distruttive, dico solo la mia impressione per come l’oh percepita, naturalmente filtrata dal mio bagaglio di esperienza che senzaltro è differente dal tuo. Ora se Giacomo, che peraltro seguo e apprezzo per il suo lavoro, ha colto in quello che ho detto anche un minimo suggerimento che gli può essere utile bene, se no va bene lo stesso. Io provvengo dal mondo dell’arte dove tutto può essere criticato, io ascolto sempre e poi prendo quello che ritengo lecito prendere, quello che mi serve a crescere…un saluto sincero Diego

        • http://impara-wordpress.eu/ impara-wordpress

          Siamo in un paese libero, soprattutto su Internet dove tutti possono esprimere il proprio pensiero, la mia non voleva essere una critica ma semplicemente ho scritto ciò che penso e sono sicuro che la maggior parte delle persone apprezza questo modo di scrivere i Post.
          Secondo il mio parere, i Blogger che riescono ad incollarti allo schermo sono dei Blogger validi e competenti.
          Comunque ci sono diversi tipi di critiche, quelle costruttive e quelle distruttive, sono sicuro che la tua è stata una critica costruttiva, hai esposto il tuo pensiero, io ho fatto lo stesso, tutto qua.
          Buona giornata
          Andrea di impara-wordpress

          • http://www.internetbusinesscafe.it/ Giacomo Freddi

            Ciao, grazie della tua considerazione, sempre gentilissimo! 😉

        • http://www.internetbusinesscafe.it/ Giacomo Freddi

          Ciao Diego,
          il tuo è stato sicuramente un ottimo suggerimento, di cui mi servirò al meglio…
          E’ che quando si creano contenuti per il web, bisogna testare e capire ciò che funziona di più (aka: piace alla maggioranza delle persone), ed in questo caso si tratta di post che 1) ispirano 2) educano 3) permettono di raggiungere un obiettivo, un risultato.

          Senza TUTTi e 3 gli ingredienti, un contenuto non funziona 😉

          In ogni caso ripeto, farò tesoro del tuo suggerimento, questo è sicuro!
          Saluti,
          Giacomo

  • http://diegopiccaluga.blogspot.it/ Diego Piccaluga

    Spesso il modo di ragionare, e quindi esprimere
    concetti, di una persona che ha una lunga esperienza su un argomento, è molto
    diverso dalla capacità di recezione che può avere una persona che sa poco o
    nulla su tale argomento.
    Il saper condensare i
    concetti e renderli comprensibili ai più, è un’arte, per me.
    Penso che il sistema di
    argomentazione di Filippo mi si addica di più. Lo trovo sintetico e al medesimo
    tempo comprensibile.
    Leggendo te Giacomo mi perdo.
    Sarà che non ho una grande capacità di concentrazione e di apprendimento, ma
    credo che uno come te che parla a molte persone, debba considerare che esistono
    anche persone così.
    Questa non vuole
    assolutamente essere una critica distruttiva, tutt’altro. Apprezzo il tuo
    lavoro e lo rispetto, è solo che io vivo molto di sensazioni e spesso la prima
    sensazione che ho è gusta, almeno per quanto mi riguarda, non intendo in
    generale. Ciao Diego

    • http://www.internetbusinesscafe.it/ Giacomo Freddi

      Ciao Diego,

      certo, capisco… e apprezzo il tuo commento sincero.
      E, anche se la maggior parte dei lettori preferisce il mio genere di post, terrò in considerazione questo tuo preziosissimo consiglio per i prossimi contenuti

      A presto!
      Giacomo

  • Rodolfo Monacelli Due

    Ottimo articolo di Filippo. Cose che, più o meno, già sapevo ma che Filippo ha esposto in maniera semplice e comprensibili per tutti.

    Le domande che però volevo fare sono due:

    a) Concordo sul fatto che ormai la keyword all’interno del dominio del tuo sito non ha più molta importanza. Ma non conta più nulla o è proprio penalizzante?

    b) Questi accorgimenti SEO quali benefici reali ti portano nell’indicizzazione? In altre parole: se per una determinata parola chiave sei a pagina 2 (o 6 o 20) di Google, con questi accorgimenti sali a pagina 1 (o 3 o 7)?

    Grazie ancora a @giacomo_freddi:disqus e a Filippo.

    • Suppaman

      Ciao Rodolfo, perdona il ritardo nella risposta.
      1) Non è penalizzante. Un po’ aiuta. Il punto è che con domini contenenti la kw esatta dobbiamo stare più attenti a non ottimizzare troppo gli altri fattori (comprese le anchor text dei link) per non subire penalizzazioni. Ma di per sè la kw nel dominio un pochino aiuta ancora.
      2) Sono determinanti. Se il sito non è ottimizzato a livello onpage per delle parole chiave farai grande fatica a posizionarti bene anche con un gran numero di link di qualità. L’on-page è la base dalla quale partire.

    • http://www.internetbusinesscafe.it/ Giacomo Freddi

      @rodolfomonacellidue:disqus felicissimo di esserti stato utile… Effettivamente Filippo ha fatto un ottimo lavoro con questo post!

      • Rodolfo Monacelli Due

        Grazie a entrambi :)

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