Facebook Ad: Il Processo In 3 Step Per Duplicare I Tuoi Iscritti e Clienti (A Costi Davvero Ridicoli!)

9 ottobre 2015
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Finalmente lo hai trovato…

Senti parlare di persone che lanciano e crescono business online alla velocità della luce, a volte addirittura in 7 giorni.

  • 40.000 euro in una settimana,
  • 25.000 euro al mese
  • 1.000.000 di dollari

10.000.000…. ok ci siamo capiti 😉

Ti hanno sempre detto che “Content Is The King”, e che i contenuti sono la chiave per ottenere risultati online… ma anche che si tratta di una strategia a lungo termine.

Allora come diavolo ci riescono? Come riescono a creare business cosi rapidamente?

Perché dopo aver dedicato anima e corpo alla tua attività online, dopo che hai creato e promosso contenuti, impostato un sistema di acquisizione iscritti… dopo aver fatto tutto quello che ti hanno sempre detto di fare là fuori…

… bene, ti aspettavi di più.

Controlli le visite sul tuo sito, i tuoi iscritti, le vendite, i guadagni… e per un attimo, vieni pervaso da un pensiero:

“Forse se mi metto a fissarli ancora un po, grazie alla forza del pensiero questi numeri cresceranno!”

Ma in fondo sai benissimo che non è così. Quei numeri non cresceranno. Al contrario, di questo passo rimarranno sempre gli stessi. Ed è frustrante.

Cominci a perdere il tuo entusiasmo…

Cavolo, tutto questo lavoro, e questi sono i risultati?

Sai una cosa? Non sei l’unico a sentirti in questo modo.

Ma finalmente lo hai trovato: un metodo per far crescere visite, iscritti e guadagni alla velocità della luce…

Una strategia a brevissimo termine, ma comunque basata sui contenuti, che gli internet marketer più brillanti sfruttano ogni giorno per creare business da 5,6,7 cifre, e che probabilmente ancora non conosci.

E in questo articolo ho intenzione di mostrartela… perché, grazie a Facebook, mai come oggi è stata cosi potente.

Tieniti forte, perché ho preparato molta “carne al fuoco”…

Ecco cosa scoprirai:

  • Il singolo, potentissimo concetto, sul quale basare la creazione dei propri contenuti (e con cui ho aumentato le conversioni del 47%)
  • Perché Facebook Ad è la soluzione definitiva ai tuoi problemi di traffico, anche se non hai budget
  • Una strategia per “riportare indietro” chi lascia il tuo sito… anche se non hai il suo indirizzo email
  • Cosa sono i “Contenuti Epici”, perché sono fondamentali e come realizzarli… passo-passo
  • Il Processo in 3 Step per impostare la Strategia definitiva (semi-sconosciuta) che combina Contenuti e Facebook Ad.
  • 2 BONUS e 1 VIDEO… Tutti Gratuiti. Li trovi in mezzo al post, continua a leggere per scoprire di cosa si tratta :-)

Sei pronto? Possiamo cominciare!

Facebook Ad: La Strategia Semi-Sconosciuta Basata Sui Contenuti

Ormai opero nel web da diversi anni e, nelle prime mie esperienze online, ho fallito miseramente, numerosissime volte.

Ho aperto blog, creato tonnellate di contenuti, per poi chiuderli dopo pochi mesi perché non riuscivo a generare nessuna visita, figuriamoci a monetizzare.

Ma poi sono riuscito a creare 3 business online profittevoli in meno i 12 mesi e, con internetbusinesscafe.it, a generare una lista di migliaia di iscritti nei primi 90 giorni… con una manciata di blog post.

E in questo post ho intenzione di svelarti una delle strategie che ha fatto la differenza in questo processo, qualcosa che la maggior parte dei marketer non conosce minimamente.

Sto parlando dei contenuti.

Dunque, tra tutti coloro che creano contenuti online, si possono individuare principalmente 3 categorie di persone:

  • Chi realizza tonnellate di contenuti-fuffa, sperando che il “dio della SEO ” decida prima o poi di inviare traffico al loro sito o che finiscano magicamente in prima pagina nei risultati dei motori di ricerca  (RIVELAZIONE: non funziona così!). Risultato: nessuna visita, nessuno iscritto, nessun guadagno.
  • Chi realizza nel tempo tanti, ottimi contenuti. Risultato: se riesce a tener duro e non mollare, dopo mesi (o anni) di lavoro viene ripagato dei propri sforzi.
  • Chi si concentra su pochi contenuti, ma estremamente utili, e li usa per segmentare la propria audience e far esplodere il numero di iscritti e profitti. Risultato: business solido, basato sulle relazioni e sul dare valore… monetizzabile velocemente.

Bene, quando avrai finito di leggere questo articolo farai parte della terza categoria.

(Oh, se ti stessi chiedendo cosa significa “segmentare la propria audience”, te lo spiego fra 5 secondi, è il primo concetto da comprendere… ma prima di farlo, perché non ripaghi i miei sforzi condividendo la mi risorsa?)

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[Caso di Studio] Come Ho Usato i Contenuti e Facebook Ad Per Aumentare i Miei Iscritti del 47%

Cosa si intende per “segmentare un’audience”?

Significa suddividere visitatori ed iscritti in base ai loro interessi, per poter proporre loro risorse, prodotti e servizi più rilevanti possibili alle loro esigenze.

Ed uno dei metodi più efficaci per segmentare i visitatori per interesse è proprio quello di usare i contenuti.

Lascia che ti faccia un esempio concreto…

Per raccogliere iscritti tramite l’optin page del mio “Report Gratuito Sul traffico” (e quindi “segmentare” tutti coloro che erano interessati al traffico), ho deciso di testare due soluzioni differenti:

  1. Inviare il traffico direttamente alla pagina di iscrizione (Optin Page)
  2. Inviare il traffico ad un blog post incentrato sull’argomento “traffico”, all’interno del quale ho inserito il link verso la stessa pagina di Optin

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Nel primo caso ho ottenuto tasso di conversione del 28%. In altre parole, ogni 1.000 visite ho generato 280 nuovi iscritti.

Nel Secondo caso la percentuale ha raggiunto un incredibile 75%… generando 750 iscritti.

BOOM.

470 iscritti in più (+47%) con lo stesso numero di visite.

Ora, considerando che l’optin page era esattamente la stessa… com’è possibile che abbia ottenuto più del doppio delle conversioni?

Vediamo un attimo: qual era l’unica differenza tra le due strategie?

In verità le differenze erano 2.

Differenza #1 – La qualità del traffico in entrata… il “filtro” dei contenuti

Nel secondo esperimento, a differenza del primo, tutti coloro che erano arrivati alla pagina di iscrizione, erano PRIMA passati per il mio contenuto sul traffico.

I CONTENUTI in questo caso hanno svolto un ruolo fondamentale:

  • Hanno introdotto il mio brand ai “contatti freddi”, coloro che non mi conoscevano ancora
  • Mi hanno posizionato come esperto del mercato
  • Mi hanno permesso di costruire un legame di fiducia con i miei lettori, perché ho offerto valore in modo incondizionato
  • Ma soprattutto, hanno SEGMENTATO tutti coloro che erano interessati all’argomento traffico.

A questo punto, chi è arrivato nella pagina di optin:

  • Mi conosceva, sapeva esattamente chi fossi
  • Aveva già beneficiato dei miei contenuti, quindi si fidava di me e delle mie competenze
  • Diamine, aveva cliccato e letto un articolo incentrato sul traffico, è normale che sia molto più interessato ad iscriversi per scaricare una risorsa gratuita sul traffico! (e, di conseguenza, ad acquistare eventuali miei prodotti o servizi su come generare traffico.)

Dopo tutto, accetteresti mai un regalo o acquisteresti qualcosa da un perfetto sconosciuto?

Questa è la potenza di segmentare usando i contenuti.

Ma non è finita qui..

Infatti a questo punto il tasso di conversione della mia optinpage non aveva ancora raggiunto il 75%…

Cosa ne è stato di tutti coloro che hanno visto l’articolo ma se ne sono andati senza vedere la pagina di iscrizione?

Dunque, hanno letto il mio contenuto, ma non si sono iscritti, forse perché non avevano tempo, magari non hanno visto il link della optin page… o forse perché il loro gatto aveva fame e miagolava :)

Qualunque sia il motivo, non posso lasciarli scappare…

Devo ricontattarli e portarli ad iscriversi alla mia lista, dopo tutto sono incredibilmente qualificati!

Ok Giacomo, ma come ricontattare qualcuno che non ti ha dato il proprio indirizzo?

Ed è qui che entra in gioco il retargeting.

Differenza 2# Retargeting

Re… Reta-ché?

Magari non conosci affatto questa tecnica, oppure ne hai sentito parlare, ma forse il termine ti spaventa cosi tanto che non osi nemmeno tentare di approfondire l’argomento…

Eppure non è niente di complicato..

Vediamo un esempio specifico per capire meglio di cosa si tratta:

Sono un appassionato di fitness, più in particolare di Crossfit e, qualche tempo fa, scorrendo mio newsfeed su Facebook, mi sono imbattuto su un video della Reebok che mostrava un nuovo modello di scarpe appositamente pensate per questo sport.

02-reebok-retargeting-adAvendo bisogno di scarpe da Crossfit, ho cliccato, e sono finito nel sito ufficiale della Reebok.

Ho dato un’occhiata veloce, ma non ho acquistato, in parte perché avevo altro da fare, in parte perché prima volevo avere informazioni più approfondite sul prodotto.

Da quel momento, navigando per il web, anche su siti che non hanno nulla a che fare con il fitness, mi venivano proposti dei banner con le scarpe che avevo visitato.

Fino a quando, un giorno, ho deciso finalmente di cliccare ed acquistare il mio bel paio di Reebok Nano 4.0.

Se non avessi visto quei banner, avrei comunque acquistato? Reebok avrebbe comunque incassato i miei soldi?

Probabilmente no. Non sarei mai tornato di mia spontanea volontà sul sito della Reebok, forse mi sarei dimenticato di quel prodotto, e Reebok non avrebbe mai tratto profitto dalla mia visita.

Reebok mi aveva segmentato, mostrandomi poi il messaggio più indicato per le mie esigenze.

Questo è il retargeting.

Ovvero tracciare chi visita determinati contenuti sul tuo sito, per poi mostrargli un messaggio estremamente rilevante all’argomento di quei contenuti, quando torna a navigare per il web.

Non è altro che il concetto essenziale di marketing:

Mostrare il messaggio GIUSTO, alle persone GIUSTE, nel momento GIUSTO

E nel mio caso Reebok lo ha applicato alla grande:

  • Messaggio giusto: scarpe da Crossfit
  • Persone giuste: Colui che fa Crossfit (io!)
  • Momento giusto: Colui che ha bisogno di nuove scarpe (sempre io!)

Reebok aveva il mio contatto? Sapeva chi io fossi? Affatto.

Eppure mi ha “riportato indietro” incoraggiandomi a comprare il prodotto, perché sapeva che in quel momento ne avevo bisogno.

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Per “segmentarmi” e mostrarmi uno specifico messaggio, Reebok ha utilizzato una piattaforma di retargeting: Google Adwords.

Ma Google non è l’unica piattaforma per fare retargeting, ce ne sono molte.

E, tra tutte quelle disponibili, oggi la più efficace di tutti è…

…RULLO DI TAMBURI…

…puoi scommetterci: Facebook.

Quindi torniamo alla mia campagna sul traffico… e vediamo come ho utilizzato il retargeting su Facebook per raggiungere il 75% di conversioni nella mia optin page..

Semplicemente ho creato una pubblicità su Facebook, mostrandola a tutti coloro che avevano visto il mio contenuto sul traffico, per poi indurli ad iscriversi alla mia lista e ricevere il mio Report Gratuito Sul traffico:

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Il risultato di questa campagna è qualcosa di incredibile:

WOO WOO, aspetta: Come mai questa campagna è così economica?

E’ molto semplice:

  • Viene mostrata a SOLO a pochi utenti, coloro che hanno visto il contenuto. Meno impressions, costi più ridotti
  • Quegli utenti sono altamente interessati all’argomento della risorsa, e mi conoscono, quindi il CTR aumenterà di conseguenza (Click Through Rate, il numero di click rispetto alle visualizzazioni).

E mostrare la mia pubblicità a quel target di persone è stato possibile grazie al contenuto che ho offerto a priori.

Nel mio Piano di implementazione sul Retargeting e la Temperatura del Traffico illustro ogni singolo step per mettere in piedi l’intero sistema di retargeting in meno di 60 minuti.

Alcuni Esempi In Cui il Retargeting ed Può Essere (Veramente) Efficace

Ma questa strategia non funziona solo per me…

Infatti, la vera buona notizia è che puoi utilizzarla sia per aumentare gli iscritti alla tua lista, sia per aumentare le vendite dei tuoi prodotti, in qualsiasi nicchia:

  • Se hai un e-commerce, potresti creare dei contenuti UTILI relativi ad ogni prodotto, per poi creare delle campagne di retargeting per indurre chi li ha consumati ad acquistare il prodotto relativo (come ha fatto Reebok con me)
  • Se hai un blog in cui offri dei prodotti in affiliazione, potresti creare delle campagne che incoraggiano chi ha visto degli articoli che parlano di quel prodotto, a procedere all’acquisto.
  • Se hai una palestra, potresti creare dei video relativi alla disciplina che insegni, per poi mostrare delle campagne di retargeting mirate all’iscrizione per un periodo di prova
  • Se vendi degli info-prodotti, potresti creare dei contenuti legati all’argomento di ognuno di essi e mostrare campagne di retargeting mirate all’acquisto.

Le potenzialità sono infinite, in qualunque settore…

Perché Sfruttare i Contenuti (e Perché Farlo Adesso)?

I contenuti sono proprio ciò che cercano le persone su Internet.

I contenuti intrattengono, informano ed ispirano.

I contenuti attirano l’attenzione degli utenti.

Per questo, i contenuti generano più click… ma, sopratutto, ottengono più conversioni (in termini di iscrizioni e vendite).

Tuttavia la maggior parte dei marketer non sa minimamente come utilizzarli.

E non c’è niente di meglio… un’ottima strategia che i tuoi concorrenti non conoscono affatto.

Ok, è probabile che stiano sperimentando tecniche di lead generation tramite Facebook Ad, Twitter o altri canali di pubblicità a pagamento. Ma lo fanno in modo sbagliato… lo fanno senza contenuti.

Applica questa strategia e sarai un passo avanti rispetto alla concorrenza!

(NOTA: Accedi al “Piano di Implementazione Sul Traffico di Ritorno” per RADDOPPIARE i TUOI PROFITTI e Scopri Come Impostare Il Sistema di Retargeting In Meno di 60 minuti. Clicca Qui )

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Ok, ti ho mostrato qual è lo scopo principale dei contenuti e come sia possibile aumentare iscritti, vendite (e profitti) utilizzandoli in combinazione con il retargeting su Facebook.

Hai anche compreso che è applicabile in qualsiasi settore e con qualsiasi prodotto o servizio.

Ora potresti porti le seguenti domande:

  • Ma quali caratteristiche dovrebbero avere questi contenuti?
  • Come inviare traffico a questi contenuti, velocemente?
  • Come impostare il retargeting su Facebook in base dei contenuti del tuo sito web?

Bene, è giunto il momento di passare dal “perché” al “come”…

Ecco la vera “carne al fuoco”: il processo step by step.

Facebook Ad: La Tua Strategia sul “Traffico di Ritorno” ed i Contenuti In 3 Fasi

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Il primo passo è quello di realizzare contenuti realmente efficaci…

Fase 1: Crea Contenuti Efficaci (Ed Evita di Pubblicare “Fuffa”)

Questa è la fase più importante.

Se i tuoi contenuti non funzionano, non funzionerà nemmeno il resto: nessun iscritto… nessun acquisto.

Non puoi permetterti di fallire.

Il segreto risiede nel realizzare contenuti di alta qualità, che allo stesso tempo introducano il tuo brand, ti posizionano come esperto del tuo settore e portino l’utente in modo naturale ad iscriversi alla tua lista o acquistare un tuo prodotto o servizio.

Quello del brand è un concetto importante. Lascia che te lo spieghi Skande, uno dei massimi esperti su questo argomento.

Vediamo quindi i 5 step per creare un contenuto che spacca.

1. Definisci la CALL TO ACTION

Prima di ogni altra cosa, hai bisogno di definire ciò che il 99% di chi realizza contenuti online ignora completamente: la CALL TO ACTION.

Chiediti:

  • Che cosa vuoi che facciano i tuoi lettori quando consumano sul contenuto?
  • Vuoi che lo condividano? Che acquistino un tuo prodotto? O che magari si iscrivano alla tua lista?

Il tuo contenuto è mirato a segmentare la tua audience, ma allo stesso tempo deve dare la possibilità al lettore di proseguire subito per il tuo processo di vendita.

Definisci la tua CTA e,  una volta che avrai finito di realizzare il tuo contenuto, assicurati di inserire al suo interno un chiaro invito all’azione.  

Se è molto lungo, considera di ripetere la CTA più di una volta.

Esempio:

  • Piaciuto il post su [argomento]? Clicca Qui per accedere a [risorsa gratuita o prodotto]

2. Crea un Contenuto (Veramente) Utile

Cosa si intende per “contenuto utile”?

Che si tratti di un video, un podcast, un’intervista o un articolo del blog, il tuo contenuto deve offrire informazioni ultra-dettagliate ed approfondite che permettano all’utente di mettersi subito in azione ed ottenere un beneficio concreto, come risolvere un problema o raggiungere un obiettivo.

Infatti…

  • Se l’utente raggiungerà REALMENTE il beneficio, sarà molto più incline a scaricare le tue risorse o acquistare da te.
  • Prima raggiungerà i risultati, prima procederà nell’iscrizione o all’acquisto.

Il tuo scopo qui è fare in modo che l’utente pensi: “Cavolo, se questo è quello che mi offre con i contenuti gratuiti, chissà cosa mi aspetta in quelli avanzati!

Per fare in modo che il tuo contenuto abbia queste caratteristiche, assicurati di:

  1. Fare una promessa. Quale beneficio otterrà il visitatore una volta finito di consumare le informazioni? Quale obiettivo riuscirà a raggiungere molto più velocemente? Identifica il beneficio e tienilo ben in mente mentre realizzi il tuo contenuto.
  2. Mostrare il beneficio. Dipingi nella mente dell’utente l’immagine di ciò che otterrà una volta finito di consumare le tue informazioni. Questo lo indurrà a mettersi in azione prima possibile.
  3. Offrire informazioni specifiche per raggiungere il risultato finale. Assicurati di trasformare le tue competenze in chiare azioni da svolgere immediatamente. Questa parte è la più consistente e dovrebbe rappresentare il 70%-80% di tutto il contenuto.

Per approfondire il discorso di “contenuto utile”, ti consiglio di leggere questo articolo di Alessio Beltrami, uno di contenuti ne mastica a volontà.

3. Scegli il giusto argomento

Come puoi immaginare l’argomento che sceglierai sarà determinante per il successo del tuo contenuto. Dedica diverso tempo anche a questa fase, ed assicurati di scegliere un argomento che sia:

A. Estremamente Specifico

In questo modo ti sarà molto più facile offrire delle informazioni dettagliate e chiare da seguire che permettano all’utente di mettersi subito in azione e raggiungere velocemente il risultato promesso.

Esempio:

  • Un articolo del blog sulla pesca a mosca è troppo generico.
  • Uno contenuto sulla pesca a mosca della trota… ancora troppo generico.
  • Uno sulle migliori esche artificiali per la pesca a mosca della trota: può andare.
  • Un articolo su 10 modi per legare le esche artificiali per la pesca a mosca della trota? BINGO.

Quando l’utente avrà finito di consumare le informazioni, potrà cominciare subito a legare le esche artificiali.

B. Legato Al Tuo Prodotto

Può sembrare banale, ma le informazioni che offri devono attirare persone interessate a quello che offri.

Per cui, in relazione all’esempio precedente, un articolo sulle migliori esche artificiali sarebbe indicato qualora tu offrissi una risorsa gratuita o un info-prodotto sulle esche artificiali, o magari avessi un negozio che vende esche artificiali.

Questo ti permetterà di “filtrare” a priori solo coloro che sono potenzialmente interessati a ciò che hai intenzione di offrire.

C. Potenzialmente Virale

Quello che vuoi evitare è sicuramente perdere tempo a creare contenuti su un argomento che non attira l’interesse del tuo mercato.

Trova un argomento che già funziona. In questo modo le possibilità che il tuo contenuto diventi virale e attragga molte più visite, iscritti e vendite saranno molto più elevate.

Come riuscirci? Con Buzzsumo.

Ti colleghi al sito. Inserisci la parola chiave. Il tool di mostra la lista dei post più condivisi della rete per quell’argomento. Se trovi un post con molte condivisioni, quello è il tuo argomento.

Fatto ciò, inserisci la parola chiave anche su Google Trend: se il grafico si impenna verso destra significa che l’argomento è popolare e l’interesse intorno ad esso sta crescendo.

4. Crea il tuo “Uncino”

uncino-facebook-adsSe nessuno cliccherà sul link del tuo contenuto. Nessuno lo leggerà… Di Conseguenza nessuno si iscriverà alla tua lista o acquisterà il tuo prodotto.

Per questo hai bisogno di creare un titolo che “uncina” l’attenzione del lettore, e che includa il beneficio finale offerto, la promessa del tuo contenuto.

Non sai come creare un titolo accattivante?

Niente paura, perché è giunto il momento del Primo (fantastico) bonus.

Infatti, ho realizzato per te un file PDF con 37 Modelli Di Titoli Pronti per creare l’Uncino perfetto per i tuoi contenuti (+ 3 Semplici Metodi Per Massimizzarne L’efficacia)

E la vera buona notizia è che è completamente gratuito, tutto quello che dovrai vare è condividere questo “ARTICOLO-BOMBA” in cambio del download 😉

BONUS #1: 37 Modelli Di Titoli Pronti Per I Tuoi Contenuti

5. Rendilo migliore o differente.

Per assicurarti che il tuo contenuto abbia successo, attiri i visitatori ed introduca al meglio te ed con il tuo brand, devi renderlo migliore o differente dei migliori contenuti che sono già presenti sul web per quell’ argomento.

  • Cerca la parola chiave del tuo argomento su Google
  • Inseriscila su Buzzsumo
  • Creati una lista dei 10 migliori articoli, video, podcast ecc. che ottieni come risultato di queste ricerche, e analizzali uno ad uno.
  • Chiediti? Cosa manca in questi contenuti? Come posso creare qualcosa che sia migliore o presenti un’angolazione unica?

Scegli con cura la risposta, perché quando la troverai, sarai sicuro di avere per le mani un contenuto di successo.

In questo articolo di Riccardo Esposito trovi alcuni ottimi consigli per rendere unico il tuo contenuto.

Dedica diverse ore alla realizzazione del tuo contenuto.

Controlla che abbia tutte queste 5 caratteristiche e, una volta finito, dedica 2-3 ore in più per capire come migliorarlo ulteriormente.

Seguendo questo processo, avrai un contenuto:

  • potenzialmente virale
  • perfetto per segmentare la tua audience su uno specifico interesse
  • avrai introdotto il tuo brand (o quello della tua azienda)
  • ti sarai posizionato ai suoi occhi come un esperto, dal momento che hai insegnato al lettore come ottenere un determinato beneficio.

A questo punto, quando chiederai all’utente di iscriversi alla tua lista in cambio di una risorsa gratuita o acquistare un tuo prodotto, sarà molto più probabile che questo decida di passare al “livello successivo”.

Bene, il prossimo step è quello di generare visibilità!

Fase 2: Genera (Rapidamente) Traffico Verso Quel Contenuto

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Ok, ora hai un contenuto con tutte le caratteristiche essenziali per posizionare te ed il tuo prodotto di fronte a chi ancora non ti conosce.

Il prossimo passo è quello di generare visibilità verso quel contenuto.

Infatti, per quanto possa essere di valore, sarà completamente inutile, se nessuno arriverà a leggerlo.

Purtroppo però, molti non riescono ad ottenere visibilità di fronte ai propri contenuti.  

E forse è anche il tuo caso..

Ma non deve essere per forza così… I tuoi potenziali lettori, iscritti e clienti sono là fuori, pronti per essere raggiunti.

Quello di cui hai bisogno è una scorciatoia per fare in modo che arrivino sulla tua pagina…

No, non parlo di cose come ottimizzare il tuo sito per la SEO, creare dei guest post,  commentare su altri blog, nei forum ecc… questi metodi rappresentano uno spreco enorme di tempo ed energie, soprattutto per chi sta ancora iniziando.

(Si tratta di tecniche che dovresti comunque applicare, ma che possono richiedere anche mesi di lavoro prima di produrre i primi buoni risultati)

Ancora una volta, la scorciatoia a cui mi riferisco si chiama Facebook.

Esatto, sto parlando di comprare i tuoi visitatori.

Ok, ora potresti pensare:

Aspetta… Cosa? Mi avevi detto di usare Facebook per ‘Riportare Indietro’  chi aveva già visitato il mio sito… Ora devo pagare anche per inviare dei visitatori ai miei contenuti gratuiti? Sei impazzito?

No, Non sono Impazzito.

Sopratutto se non stai già ricevendo una buona quantità di visite organiche mensili.

Oltre 1.44 miliardi di persone si riuniscono ogni mese su Facebook.

Facebook è il luogo virtuale frequentato da 20 milioni di italiani al giorno.

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Fonte Immagine: Vicons.it

E’ il luogo frequentato da individui appartenenti praticamente a qualsiasi nicchia e settore.

E parte di queste persone rappresentano il tuo mercato, i tuoi possibili lettori (e clienti).

Tutto ciò che devi fare è creare delle Campagne Facebook (o Facebook Ads) da mostrare a queste persone, e portarle a consumare i tuoi contenuti.

Infatti, a meno che il tuo sito non riceva già migliaia di visite organiche, questo è in assoluto il modo più veloce e più economico per generare visibilità immediata.

Fra un attimo ti mostrerò come farlo… ma prima vediamo perché è indicato pagare Facebook anche se stai partendo ed hai una budget limitato.

Ecco Perché Facebook E’ Perfetto Per Generare Traffico Verso Il Tuoi Contenuti (Anche Se Non Hai Un Soldo!)

La maggior parte di chi vuole lanciare o crescere la propria attività online non prende nemmeno in considerazione l’idea di pubblicizzare i propri contenuti su Facebook.

E questo accade per 2 motivi principali:

  • Pensano che non ci sia il bisogno di spendere per ricevere i primi iscritti e clienti – ma che accada in modo naturale nel giro di poche settimane.
  • Pensano che la pubblicità Facebook sia roba da Esperti e che ci voglia troppo tempo per imparare ad utilizzarla.

Paradossalmente, chi opera nel web non ha nessun problema a spendere soldi per cose come plugin, temi ultra-fighi o strumenti utili per la loro attività… ma l’idea di spendere per qualcosa di ancora più importante, come le visite, sembra roba da pazzi. Quindi semplicemente ignorano questa opzione.

(Ok ok lo ammetto, è lo stesso assetto mentale che avevo io inizialmente…)

Ma chi vuole crescere un blog di successo o qualsiasi attività online, è di fatto un imprenditore.

E gli imprenditori sanno che il loro tempo vale più di ogni altra cosa, e che far lavorare il denaro per se stessi invece che lavorare per il denaro è la chiave per costruire un business scalabile.

Infatti, se ritieni che il tuo tempo valga dei soldi, allora sarà naturale spendere per generare potenziali clienti e profitti.

Per esempio, mettiamo il caso che per portare nuovi visitatori ed iscritti al tuo sito decidessi di scrivere un guest post per un’altro blog di settore, impiegando 10 ore di tempo ed ottenendo 50 nuovi iscritti.

Anche se valutassi il tuo tempo 10 euro all’ora, ci staresti comunque rimettendo, perché è come se stessi pagando quegli iscritti 2 euro ciascuno (10 ore x 10 euro / 50 iscritti).

A questo punto, non sarebbe più proficuo pagare Facebook per generare traffico, ed utilizzare quelle 10 ore di tempo per altre attività (come quella di monetizzare)?

E’ vero, creare campagne pubblicitarie efficaci su Facebook può essere difficile, ma dai un’occhiata ai risultati di una delle mie prime campagne:

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Il costo per ogni singolo iscritto è di 1.5 euro, non male contro i 2 euro generati lavorando attivamente, non trovi? Soprattutto considerando che si tratta di iscritti con che, grazie ai contenuti, già ti conoscono, e con i quali hai creato delle relazioni, e quindi valgono molto di più.

Ma scommetto che valuti il tuo tempo anche più di 10 euro all’ora…

NOTA: La campagna n.2 ha come target non solo i visitatori generati con la campagna n.1, ma anche a quelli generati con altre campagne simili e, sopratutto, quelli generati attraverso traffico organico, che costituisce oltre l’80% di tutte le visite verso quell’articolo.

Tuttavia, questo non influisce sul costo per lead, che rimarrebbe sempre lo stesso. Ovviamente, se ci rivolgessimo solo a traffico organico, il costo per iscritto sarebbe di 0.22 centesimi!

Le Pubblicità su Facebook sono Perfette per coloro che vogliono avviare un’attività online, perché ti permettono di:

  • ricevere grande visibilità
  • ottenere risultati veloci ed economici
  • selezionare un gruppo specifico di individui accomunati per determinati interessi (il tuo mercato)
  • generare visitatori ed iscritti in automatico (e liberare il tuo tempo per operazioni più importanti)

Ora che hai compreso perché spendere per generare traffico tramite Facebook può fare letteralmente la differenza per la tua attività online, vediamo come usarlo per pubblicizzare il tuo contenuto, dal punto di vista pratico.

Se ti piace questo articolo… allora amerai questo Piano di Implementazione… Scoprilo Qui Sotto

Accedi al “Piano di Implementazione Sul Traffico di Ritorno” 

Il Sistema step-by-step per RADDOPPIARE i TUOI PROFITTI con il Retargeting Su Facebook.

Clicca Qui Per Accedere Al Piano di Implementazione

Come Pubblicizzare il Tuo Contenuto Su Facebook

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Abbiamo visto che Facebook è la soluzione più indicata per generare visibilità immediata verso i tuoi contenuti e segmentare i tuoi visitatori.

Per rendere possibile questa operazione hai bisogno di:

  1. Impostare il codice per il tracciamento dei visitatori
  2. Preparare tutti gli elementi della campagna mirata a promuovere i tuoi contenuti “liberi”
  3. Far girare la Facebook Ad

Vediamo come procedere per ognuno dei 3 step…

1. Imposta il Codice Per Il Tracciamento [VIDEO]

Il primo passo è quello di installare il pixel generale di Facebook sul tuo sito, ovvero il codice di monitoraggio che permette a Facebook di capire chi ha visitato le pagine del tuo sito e, in particolare, QUALI pagine ha visitato.

Senza il codice di monitoraggio non potrai fare retargeting e ricontattare i “fuggitivi”…

…se non lo hai ancora fatto, ti consiglio di installarlo e cominciare SUBITO a tracciare  i tuoi visitatori!

Si tratta di un’operazione una-tantum, e in questo video ti illustro il processo step-by-step…

[VIDEO]: Come installare in pochi minuti il codice di monitoraggio su un sito web creato con WordPress

All’interno del video ti mostro come installare il codice di monitoraggio di Facebook sia utilizzando un plugin WordPress, che tramite OptimizePress.

Subito dopo aver installato il pixel, è necessario preparare gli elementi del contenuto e mostrarlo a chi ancora non ti conosce.

2. Prepara Gli Elementi della Facebook Ad

Se vuoi generare il maggior numero di click e visitatori verso il tuo contenuto, devi assicurarti di creare una campagna che includa i seguenti elementi:

  • Un testo che mostra i benefici finali
  • Un’immagine coerente
  • Un titolo che attira l’attenzione
  • Una descrizione che completa il titolo.

Ed è qui che entra in gioco il secondo bonus…

BONUS #2: Il Template della perfetta Facebook Ad Per I Contenuti

Scarica Questa Guida Gratuita e Scopri come impostare ogni Singolo Elemento di una perfetta Facebook Ad Per Promuovere con successo i tuoi Contenuti… Step-by-Step. Clicca Qui

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3. Fai Girare la Tua Campagna Facebook

Ora che hai preparato gli elementi della tua Facebook AD, procedi come segue:

  • Pubblica il link del contenuto sulla tua pagina Facebook, assicurandoti di inserire tutti gli elementi appena descritti. In questo modo tutti i tuoi Fan più attivi avranno modo di vederla.
  • Una volta pubblicato, clicca sul pulsante “Boost Postin basso a destra dell’articolo per fare in modo che TUTTI i tuoi fan ed i loro amici possano visualizzare il tuo nuovo contenuto. 5-10 euro sono più che sufficienti

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  • Crea una Facebook AD ottimizzata per “Click al sito webutilizzando il post appena pubblicato sulla tua pagina e, tramite il potentissimo strumento di targeting di Facebook,  scegli di mostrarla al “traffico freddo” che ancora non ti conosce, ovvero coloro che:
  • – Non fanno parte dei fan della tua pagina Facebook
  • – Non sono mai stati sul tuo sito web
  • – Sono interessati ad argomenti simili o complementari ai tuoi
  • Usa il potentissimo strumento di targeting di Facebook e seleziona coloro che appartengono al tuo mercato, ma che ancora non ti conoscono. Dedica del tempo a selezionare pagine, magazine, riviste, siti web ecc., all’interno del tuo settore che possono essere seguiti dai tuoi potenziali lettori (e clienti) ed inseriscili all’interno del campo “Interessi

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  • Lancia la campagna. Scegli il budget con cui ti trovi più a tuo agio, 5-10 euro al giorno possono bastare… ma veramente dipende da quanto puoi/sei disposto a spendere.
  • Controlla i risultati: lascia a Facebook 24-48 di tempo per far girare la tua campagna ed ottimizzarla per click. Dopo di che, controlla il costo per click: il tuo scopo è fare in modo che rimanga sotto i 50 centesimi. Un’ottima campagna al traffico freddo dovrebbe avere un costo per click di circa 25 centesimi… Ogni click è un utente tracciato!

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Come Puoi vedere dall’immagine,per quella campagna ho speso un totale di 190 euro… ma non devi pagarli tutti insieme: potrai controllare il tuo budget giorno per giorno (anche ora per ora!)

  • Ottimizza, misura e ripeti. Se la tua campagna non rientra nei costi appena indicati, fai un altro test selezionando un target differente o variando il testo e la descrizione. Testa fino a quando non ottieni i risultati desiderati.

Bene, ora sei in grado di generare velocemente ed economicamente dei click verso i tuoi contenuti… e cominciare a segmentare finalmente la tua audience, introducendola al tuo brand.

Vediamo come impostare le tue campagne di retargeting!

Fase 3: Riporta indietro i fuggitivi!

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Analizziamo il quadro completo della situazione…

Stai inviando traffico verso il tuo “contenuto epico”, alcuni visitatori consumano le tue informazioni e decidono di iscriversi alla tua lista o acquistare da te. Altri invece se ne vanno compiere nessuna operazione.

Secondo le statistiche, in una situazione “normale”, non rivedresti mai più il 90% di quei visitatori.

Ma la tua non è una situazione normale, perché li abbiamo tracciati con il codice di monitoraggio, ricordi?

Infatti, una volta che un utente sono arrivati sul tuo sito, non hanno possibilità di scampo!

Adesso adesso è il momento di “riportarli indietro”, e creare delle Facebook AD di retargeting, per indurre tutti coloro che non si sono iscritti o non hanno acquistato…

Imposta La “Campagna di Ritorno”

Supponiamo che qualcuno sia arrivato sul tuo contenuto, ma non si sia iscritto, e che volessimo riportarlo indietro per convincerlo a lasciarci la sua mail…

In questo caso dovremmo mostrare una campagna con il link alla optin page.

Ecco una delle mie campagne mirate a riportare indietro chi ha visto il mio articolo sul traffico ma non si è iscritto per scaricare il mio report gratuito:

Come vedi questa campagna è molto più veloce e diretta: infatti ci stiamo rivolgendo ad individui che hanno già beneficiato del valore che hai offerto in modo incondizionato con il tuo contenuto, ovvero “traffico tiepido”

Queste persone ti conoscono, sanno quali sono le tue competenze e, se hai creato un contenuto seguendo le mie indicazioni, molto probabilmente ti vedono come esperto.

Pertanto in questa fase puoi permetterti di essere più veloce e diretto, e mostrare semplicemente l’opportunità di scaricare la tua risorsa gratuita (o magari acquistare il tuo prodotto/servizio).

Assicurati solamente che la tua AD:

  • sottolinei i benefici del tuo regalo gratuito (lead magnet) o del tuo prodotto
  • includa un’immagine che mostra il beneficio e/o che ricordi in qualche modo te o il tuo brand. (Per esempio nell’immagine precedente ho inserito il logo di Internet Business Café)

Fai Girare la Tua Facebook Ad Di Retargeting

Ok abbiamo quasi finito, ma ora viene la parte più interessante…

E’ il momento creare una campagna su Facebook per indurre tutti coloro che hanno visto il tuo contenuto ad iscriversi o acquistare.

Prima è però necessario comprendere un concetto fondamentale: Le Custom Audiences (o pubblici personalizzati)

Cos’è una Custom Audience?

Si tratta di una funzionalità disponibile su Facebook che ti permette di mostrare delle pubblicità a tutti coloro che hanno hanno visitato il tuo sito web o determinate pagine del tuo sito.

Una vera e propria miniera d’oro, come sottolinea Veronica Gentili in questo suo ottimo articolo.

Praticamente puoi creare delle liste di utenti e chiedere a Facebook di “popolarle” con tutti quegli utenti che visitano determinate pagine del tuo sito, automaticamente.

Per riuscirci, Facebook utilizzerà il codice di monitoraggio che abbiamo installato nel punto precedente.

Quindi ecco come dovremmo impostare la Custom Audience per raggruppare tutti coloro che hanno visitato il mio post sul traffico:

19-facebook-custom-audience-traffico

Ora che hai impostato la tua Custom Audience, ti basterà creare una nuova Campagna Facebook, ottimizzata per “Conversioni su Sito web, con link diretto verso la tua optin page o verso la pagina di acquisto del tuo prodotto o servizio, e selezionare come target la Custom Audience appena creata:

20-facebook-ad-custom-audience

Ecco due esempi di campagne di retargeting:

22-facebook-ad-iscrizione-e-vendita

La prima campagna è mirata all’iscrizione, la seconda incoraggia ad acquistare un prodotto in offerta

Come vedi, in questo caso non c’è molta differenza rispetto alle classica campagne che vedi tutti i giorni sul tuo newsfeed di Facebook… eccetto un piccolo, ma importantissimo particolare:

  • La maggior parte delle persone mostra queste campagne al traffico freddo, a chi ancora non li conosce, chiedendo di lasciare il proprio indirizzo email a persone sconosciute, ancora prima di offrire valore.
  • Qui ci preoccupiamo di mostrare queste campagne solo al “traffico tiepido, a chi è già stato introdotto al nostro brand ed ha beneficiato dei nostri contenuti liberamente accessibili.

In quale dei 2 scenari credi che i contatti siano maggiormente disposti ad iscriversi o ad acquistare eventuali prodotti o servizi, nel primo o nel secondo?

Credo che non esista risposta più ovvia.

Giunto a questo punto dovresti essere già convinto delle potenzialità di questa tecnica…

Tuttavia, tanto per essere sicuro di rimuovere ogni tuo dubbio, ecco i fantastici risultati che ho raggiunto con una semplice campagna Facebook di retargeting mirata ad incoraggiare ad acquistare uno dei miei prodotti:

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(NOTA: Nel Mio “Piano di Implementazione Sul Retargeting e la Temperatura del Traffico” ti mostro il processo esatto, step-by-step, per impostare la tua Strategia “Sul Traffico di Ritorno” In Meno di 60 Minuti. Clicca Qui per Accedere)

Cresci La Tua Lista ed I Tuoi Profitti in Automatico e A Costi Davvero Ridicoli

Immagina si svegliarti domattina, controllare la tua mail e scoprire che la tua lista è aumentata di 10-20-30 nuovi iscritti…

… o, ancora meglio, di aver ricevuto 3-4-5-10 nuove vendite o commissioni.

Tutto mentre stavi dormendo.

Ora immagina che questo accada anche il giorno seguente, quello successivo e quello dopo ancora. Senza che tu debba fare altro.

Ecco cosa significa crescere la tua attività online, in automatico. Invece di preoccuparti su come generare traffico, iscritti e vendite, puoi usare il tuo tempo pel crescere ulteriormente il tuo business.

Infatti sei un tipo brillante e sai che il tuo tempo vale. Per questo investire un piccolo budget in pubblicità è una delle mosse più brillanti che potresti compiere.

Dopo tutto cosa può accadere anche nella peggiore delle ipotesi?

Bene, potresti spendere 10-15 euro e non ottenere alcun risultato (andiamo, è il prezzo di una pizza ed una birra, ne puoi fare a meno per una volta ;)).

Ma potresti anche sperimentare un nuovo, fantastico metodo per crescere la tua lista ed i tuoi profitti in autoamtico, più rapidamente di quanto tu abbia mai immaginato.

Ed, ora ce l’hai.

Hai la strategia completa “Contenuti- Facebook Retargeting” che i marketer di successo utilizzano tutti i giorni per riportare indietro i “fuggitivi” e massimizzare iscritti, vendite e profitti, a costi veramente ridicoli.

E’ il momento di fare un test, e dare una svolta alla tua attività online.

(NOTA: hai visto il mio Piano Di Implementazione sul Traffico di Ritorno? Scopri come Impostare L’intero Sistema in Meno di 60 minuti e Raddoppiare i tuoi profitti Cliccando Qui)

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  • Nicolò Borghi

    Oro puro. Complimenti per questo monster post da 6.000 parole!

    • http://www.internetbusinesscafe.it/ Giacomo Freddi

      Quasi 6.500… 😉

      A parte tutto, ho voluto un po informare il 99% di coloro che operano nel web e non conoscono queste strategie, perché possono far crescere in maniera velocissima QUALSIASI tipo di attività 😉

      Un saluto,
      Giacomo

  • nino

    Un altro gran bel articolo, anzi un vero e proprio mini-corso ! … grazie.
    Purtroppo per adesso a me serve poco, in quanto sono ancora nella fase di ricerca e testing di una nicchia adatta alle mie competenze (cioè per la quale posso creare valore da dare agli altri) e con una sufficiente platea di pubblico , disposta a comprare on-line.
    Bravo come sempre !!
    Saluti
    Nino

    • http://www.internetbusinesscafe.it/ Giacomo Freddi

      Ottimo Nino, vedrai che appena avrai bisogno di testare la nicchia con i tuoi prodotti (o quelli in affiliazione) questa strategia sarà l’ideale… Poi ovviamente torna qui e condividi i risultati… 😉

      Un saluto,
      Giacomo

  • Emanuele Properzi

    Oggi ho scritto una email in privato a Giacomo per dirgli che non lui non è un blogger “normale”.
    Come non è normale questo post.
    Perché è un post semplicemente eccezionale, come il blogger che l’ha pubblicato.

    • http://www.internetbusinesscafe.it/ Giacomo Freddi

      Ed io ho fatto uno screenshot a quella mail 😉

      A parte tutto ema, grazie!
      Un abbraccio,
      Giacomo

  • Francesco

    Sei un grande Giacomo!

    • http://www.internetbusinesscafe.it/ Giacomo Freddi

      Ma Grazie @disqus_ulL7Z3qmc8:disqus 😉

  • http://fitblog.it/ Victor Motricala

    Ho letto molti articoli e libri riguardo alle strategie da utilizzare per far crescere la propria attività online…ma questa è sicuramente una delle strategie migliori che abbia mai visto. Complimenti per l’articolo che è di una qualità impressionante!

    • http://www.internetbusinesscafe.it/ Giacomo Freddi

      Ciao @victormotricala:disqus e grazie per questo bellissimo commento 😉
      Giacomo

  • Pingback: Giulianob | Pearltrees()

  • http://www.attiviamoci.com/ Fabio Barillà

    Quante cose si scoprono! Io mi ero fermato alle basi:

    Lead magnet -> Ottieni email -> Riscalda -> Vendi

    Devo dire però che questa strategia sembra essere molto più efficace, e non avendo ancora iniziato mi sarà sicuramente utile per risparmiare molti soldi nelle campagne!

    Grazie mille 😉

    • http://www.internetbusinesscafe.it/ Giacomo Freddi

      Ciao Fabio,

      esatto, purtroppo questa tecnica non sfugge ad oltre il 90% (o più) di tutti i marketer, ma è veramente potente.

      Conoscerla ed approfondirla fino ad utilizzarla correttamente ti posizionerà in un piedistallo rispetto alla concorrenza.. 😉

      Un saluto!
      Giacomo

  • http://vendereunlibro.com/5-strategie-aumentare-lettori-libro/ Rodolfo Monacelli

    Ottima guida @giacomo_freddi:disqus. Aggiungerei anche una cosa. Attraverso il “Pubblico personalizzato” puoi anche trovare il “Pubblico simile”. Il che vuol dire che nei prossimi contenuti per contatti freddi non c’è neanche più bisogno di trovare interessi comuni…farà tutto Facebook. Che ne pensi?

    • http://www.internetbusinesscafe.it/ Giacomo Freddi

      Ciao @RodMonacelli:disqus, grazie per i complimenti 😉

      Si il pubblico simile è uno strumento potentissimo, ma non era molto in topic con lo specifico argomento di questa guida, in quanto si riferisce al targeting del traffico che ancora non ti conosce (il traffico “freddo”)… mentre principalmente qui mi sono voluto soffermare su come “riportare indietro” chi non ha effettuato determinate operazioni, come quella di iscriversi alla lista o acquistare uno specifico prodotto o servizio..

      Un saluto!
      Giacomo

  • http://www.viveresenzacatene.com Pietro

    Moltissimi “guru” metterebbero la metà delle informazioni presenti in questo articolo, in un infoprodotto a pagamento. Mentre tu hai condiviso tutto gratuitamente e questo fa di te, caro Giacomo, uno dei migliori webmarketer in cui mi sia imbattuto. Buona fortuna e grazie infinite 😉

    • http://www.internetbusinesscafe.it/ Giacomo Freddi

      Ciao @Viveresenzacatene:disqus, il mio intento, quando creo contenuti, è sempre quello di essere UTILE…

      …Per questo sono veramente felice di leggere il tuo commento. 😉

      Grazie e a presto!

      Un saluto,
      Giacomo

  • Alberto Medici

    Quasi quasi ti assumo per vendere il mio libro. .. 😉

  • http://www.kiquix.com Deborah Ascolese

    Davvero un ottimo articolo! Metterò in pratica 😉

    • http://www.internetbusinesscafe.it/ Giacomo Freddi

      Ottimo @deborah_ascolese:disqus , poi torna qui a condividere i risultati! 😉

      Un saluto,
      Giacomo

  • Pingback: Facebook Ads: Il Processo In 3 Step Per Duplica...()

  • Danilo

    Ciao Giacomo, ottimo post!… come si chiama il plugin che usi per le condivisioni sui social al centro dell’articolo?

    • http://www.internetbusinesscafe.it/ Giacomo Freddi

      Ciao Danilo,
      si chiama Easy Social Share Buttons 😉

  • http://www.web-assistant.it/ Francesca Galasso

    Non un ottimo articolo molto di più. Grazie mille dei consigli

    • http://www.internetbusinesscafe.it/ Giacomo Freddi

      Ciao Francesca, felice di esserti utile 😉

  • http://www.gianlucatursi.it M3mento

    Ciao Giacomo, ottimo articolo, volevo farti due domande:
    1: come faccio a selezionare solo il pubblico tiepido che non ha convertito? nel mio caso ho una pagina con dei prodotti amazon (affiliate program) come faccio a riacciuffare solo quelli che hanno letto parte dell articolo ma non hanno cliccato sul link referal amazon?
    2: il pixel facebook è valido anche per fare retargeting su adwords? o bisogna installare anche quello adwords..

    grazie :)

    • http://www.internetbusinesscafe.it/ Giacomo Freddi

      Ciao, grazie dei complimenti 😉

      Rispondo alle tue domande:

      1) “In teoria” non puoi “riacciuffare” i visitatori che vanno sul sito di Amazon e non comprano, ma puoi riacciuffare comunque quelli che leggono il tuo articolo e non cliccano: ti basta creare una pagina di redirect che fa da tramite tra il tuo articolo e la pagina di affiliazione di amazon…

      ….in pratica chi clicca nei link di affiliazione Amazon del tuo articolo, prima di essere inviato ad amazon, atterra per pochi secondi su questa pagina dove, indovina un po?, c’è il tuo codice di monitoraggio di Facebook che costruisce una Custom Audience…

      Dopo 1 o 2 secondi, quando il pixel “e stato accesso”, l’utente viene inviato alla pagina di Amazon.

      A questo punto ti basta creare un AD su Facebook selezionando come target tutti coloro che hanno letto l’articolo, ma non hanno visitato la pagina “di redirect”, et voilà, il gioco è fatto.

      2) Per fare retargeting su adwords, non puoi usare il pixel di Facebook, ma semplicemente ti basta il codice di Google Analytics. Il funzionamento poi è uguale a quello du Facebook 😉

      Un saluto 😉
      Giacomo

      PS. quasi dimenticavo, ti lascio anche il codice da inserire nella pagina di redirect per il redirect automatico… inserisci nel footer della pagina (prima della chiusura del tag ) il seguente script:

      window.onload = function(){
      setTimeout(function(){
      window.location.href=”http://www.google.it”;
      }, 3); //<– secondi di attesa, per dare il tempo al pixel di accendersi
      };

      NOTA: sostituisci il link di google con il tuo link di affiliazione di amazon

      • http://www.gianlucatursi.it M3mento

        Ciao Giacomo, grazie per il suggerimento, ma credi di non poterlo portare a termine, in pratica il mio sito avrà piu di 1000 post con link amazon, quindi non potrei farlo per tutti, risulterebbe davvero scomodo. Ti vengono in mente altre vie?

        Ho notato che su facebbok gestione inserzioni puoi creare una conversione, e li puoi tracciare come conversione link esterni che contengono una certa stringa.

        ora ne ho impostato uno che conta se cliccano su un link che contiene la parola “amazon” effettivamente sta contanto, perche si incremente con il tempo.

        perche non vedo la possibilità di creare un pubblico facendo un regola de tipo:

        tutte le persone che hanno visto una pagina del mio sito x
        ma che non hanno convertito con la conversione y (precedentemente impostata)

        ?

        poi ho visto invece che si puo giocare con gli eventi, magari potrai sfruttare quelli in qualche modo?
        di default ce solo evento pageview….

        thanks a lot

        Gianluca

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